CICERCHIE ALLA MEDIORIENTALE

È un piatto che unisce i prodotti del territorio della sabina che  chef Irene Volpe ci racconta in trasmissione.
” Le cicerchie sono legumi tipici del Lazio. Bieta e cicoria sono un ricordo di infanzia perché mia nonna ci preparava i Falloni (pizzette ripiene di erbette con aglio e peperoncino)
Il farro è stato il primo cereale addomesticato dall’uomo, all’epoca degli antichi romani, e il pane è un elemento che, quando si parla di tradizione non può mai mancare. Incarna tradizione e soprattutto intelletto; simbolo della tradizione gastronomica contadina italiana (e non solo contadina).
L’anice è una spezia che mia nonna usava nelle famose ciambelline al vino e anice (i primi biscotti che io abbia mai cucinato nella mia vita, i miei preferiti), sia nel pane salato a forma di ciambella, tipico della zona Sabina. Nella mia cucina non manca mai e mi riporta sempre indietro di anni.”

Tutti questi ingredienti sono stati scelti per la realizzazione di questo piatto che può anche essere un bel piatto da condivisione al centro tavolo, e come fanno in medio oriente, mangiato dallo stesso, tutti insieme, aiutandosi con il pane come posata. Infatti, alla base, le cicerchie sono lavorate come per la preparazione del FUL, che è una preparazione mediorientale a base di fave con aglio, succo di limone e tahina.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • CICERCHIE GIÀ LESSATE AL NATURALE 200G
  • 2 SPICCHI D’AGLIO – CIOTOLA OP SABINA
  • PEPERONCINO SECCO
  • TAHINA Q.B.
  • SUCCO DI LIMONE Q.B.
  • SCORZA DI LIMONE Q.B.
  • OLIO EVO Q.B.
  • SALE Q.B.
  • 1 MELAGRANA
  • VERDURE A FOGLIA VERDE MISTE
  • PANE AL FARRO CON SEMI DI ANICE